Scopriamo insieme tutti i metodi e i procedimenti più utili per lavare le mascherine riutilizzabili.

Come lavare e sanificare le mascherine personalizzate riutilizzabili

Le mascherine personalizzate riutilizzabili, soprattutto in un periodo come quello attuale, sono ottime come regali aziendali. Rappresentano, infatti, un autentico supporto alle norme vigenti in materia di sicurezza: ci aiutano nel momento in cui non abbiamo la possibilità di mantenere la distanza, oppure se dobbiamo trascorrere del tempo in un luogo chiuso.

Facciamo una piccola precisazione. Gli accessori a cui ci riferiamo, ossia le mascherine in cotone e in poliestere, non sono dispositivi medici. Non proteggono dal contagio l’individuo che le indossa, ma contribuiscono alla tutela della salute delle altre persone. In parole povere, questi articoli vanno associati ad altri comportamenti finalizzati alla prevenzione.

Uno dei vantaggi delle mascherine in oggetto, in realtà, emerge dal loro stesso nome: esse possono essere usate più volte, a condizione che vengano sanificate a dovere. Il discorso che stiamo per affrontare riguarda proprio i principali metodi per lavare e igienizzare questi tessuti!

Ricorda che i prodotti di questo tipo, se scelti come gadget, forniscono varie informazioni sulla tua attività e sulla tua vision. Non solo perché riportano il logo e i colori del brand, ma anche perché manifestano tutta la tua attenzione nei confronti dei clienti, dei fornitori, dei colleghi e degli altri destinatari del dono. Vediamo, dunque, quali sono i migliori stratagemmi per pulire le mascherine personalizzabili.

Il lavaggio delle mascherine riutilizzabili

Come già abbiamo evidenziato, le mascherine che fanno parte di questa categoria sono confezionate di solito in cotone o in poliestere: due materiali comodi, confortevoli e che non creano problemi alla pelle del viso.

Il lavaggio può avvenire sia a mano, sia in lavatrice. Nel secondo caso, ti suggeriamo di ricorrere a un detergente apposito per il bucato e di impostare l’elettrodomestico a 60 gradi. Alla fine del processo, abbi cura di stendere le mascherine in un luogo soleggiato affinché si asciughino totalmente.

O forse preferisci servirti della classica bacinella? In questa circostanza, accertati che la temperatura dell’acqua sia di minimo 40 gradi – fattore fondamentale per favorire un’azione disinfettante. Diluisci nel recipiente un cucchiaio di candeggina (per 1 litro d’acqua), immergi la mascherina nella soluzione e lasciala lì per 10-15 minuti prima di strizzarla e appoggiarla sullo stendino.

Per sanificare le mascherine personalizzate riutilizzabili va bene anche l’alcool al 70%. L’operazione è molto simile a quella che abbiamo descritto in precedenza: tieni il tutto in ammollo per circa un quarto d’ora, elimina il liquido in eccesso e metti i tessuti ad asciugare all’aria aperta.

Non temere: le tinte dei prodotti di qualità non sbiadiscono nemmeno con l’alcool! Ad ogni modo, prima di lavare la mascherina, ti consigliamo di leggere l’etichetta per verificare che non vi siano indicazioni specifiche.

Bacinella con mascherine lavate

Qualche altra accortezza per il trattamento delle mascherine

Se ti stai domandando se le mascherine possano essere trattate nell’asciugatrice, la risposta è sì. Ciò che conta è selezionare il ciclo di calore più alto per conseguire il miglior risultato.

Inoltre, l’ideale è concludere il procedimento con una passata di ferro da stiro. Quest’ultimo deve avere una temperatura compresa tra 80 e 100 gradi. Bastano pochi secondi per rimuovere le eventuali grinze e per completare l’asciugatura dei materiali.

Al termine dell’igienizzazione, se non devi usare subito la mascherina riponila in un sacchetto trasparente di plastica (ovviamente incontaminato). Ancora meglio se adoperi una custodia ad hoc, magari fatta su misura proprio come la mascherina. Anche queste protezioni si adornano facilmente con un logo sulla superficie, e con le tonalità caratteristiche della tua azienda!

Ogni quanto vanno puliti questi accessori? In linea di massima bisognerebbe eseguire sempre la sanificazione dopo averli impiegati. Per fortuna, le mascherine in cotone o in poliestere sono molto resistenti ai lavaggi!

Come si indossano correttamente le mascherine?

Probabilmente già lo sai, ma desideriamo ugualmente spiegarti come si indossano le mascherine personalizzate riutilizzabili per sicurezza.

Potrebbe sembrare scontato, ma lo precisiamo lo stesso: è necessario che il tessuto copra tanto la bocca e il mento quanto il naso. I materiali che già abbiamo nominato, comunque, non sono fastidiosi sulla cute e sono ben accetti persino dai bambini.

La mascherina va maneggiata non sulla sezione frontale, bensì sugli elastici di gomma. Prima di toccarla è essenziale lavare le mani con scrupolosità, con acqua e sapone oppure con un gel contro virus e batteri.

Fai aderire il prodotto al viso nel modo giusto, così che non cada e non risulti scomodo. Optando per il cotone e per il poliestere non avrai problemi di comfort: tra l’altro, chi si serve di una mascherina personalizzabile ha la certezza di disporre di un articolo originale e piacevole alla vista!

Mamma indossa mascherina alla bambina

Le mascherine riutilizzabili come mezzo di comunicazione

Abbiamo spiegato, finora, come igienizzare e sanificare le mascherine riutilizzabili. L’operazione è in generale agevole e intuitiva, purché si rispettino alcuni accorgimenti di base.

La semplice pulizia è solo uno dei vantaggi offerti da questi accessori. Come ti abbiamo detto all’inizio, tali oggetti sono eccellenti come gadget aziendali: un regalo di questo tipo sarà senza dubbio apprezzato dai dipendenti di una società, dai collaboratori, dai fornitori, dalla community.

Le mascherine personalizzate riutilizzabili sono un ottimo strumento per fidelizzare i clienti che già esistono e per attirarne di nuovi. La parte anteriore viene decorata con il logo del tuo business, che dunque sarà visibile ovunque andrà la persona che ha ricevuto il dono.

Sotto questo aspetto, tali mascherine costituiscono dei veri e propri mezzi di comunicazione. Sono utilissime per incrementare la popolarità di un marchio e per consolidarne l’identità. L’importante è scegliere una buona tecnica di stampa, come la sublimazione, e una grafica di qualità che non sbiadisca con i lavaggi.

In commercio troverai una vasta gamma di mascherine personalizzabili. Alcuni modelli sono coverface, altri dotati dei laccetti standard per le orecchie. Vi sono prodotti con il design delle mascherine chirurgiche, o addirittura a forma di sciarpa. Senza dimenticare quelle per bambini, chiaramente di taglia più piccola.

Puoi valorizzare le tue mascherine sia con un logo, sia con le sfumature che prediligi e che più rispecchiano la tua impresa. Affidati alla fantasia e alla creatività!

Per ulteriori informazioni sulle mascherine personalizzate, contatta uno dei nostri consulenti di Gadget365. Molti clienti soddisfatti si sono affidati a noi!

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